2° giorno di merla 30 gennaio 2024

Svuoto la mia mente al tuo cospetto
Come mi trovassi davanti al vuoto
E
Nella sensazione che si prova prima di lanciarsi, mi perdo
In bilico senza buttarmi mai.
Prendo energia da quell'adrenalina
Che resta l'unica cosa al mio fianco
Mentre tu, lì in fondo al burrone
Mi guardi, come se volessi vedermi saltare.
Non dici niente, taci. 
Sarebbe più semplice schiantarsi
Penso, per me
Come per te sarebbe più semplice andare
Ma restiamo fermi
Con gli sguardi ormai rivolto altrove.
Mi giro ed è sempre stata lì,
Una strada a collegarci 
E di colpo ricordo;
Io ero lì con te alla fine della vallata e tu 
mi prendesti la mano ed io 
iniziai a correre,
Salimmo di qualche metro,
Ma io guardavo avanti,
Mentre tu guardavi indietro.
Fu così che ci separammo,
Capaci ancora di vederci ma senza più sentirci,
Fu allora che decidesti di salire,
Ma anche da lassù riuscisti solo a vedermi
Lontana,
In fondo a quel burrone,
Un attimo dopo il mio salto.

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